Bastoncini da trekking, due o uno?

Due o uno?
La prima domanda è quella relativa al loro numero, se cioè sono da utilizzarsi in coppia o se ne può bastare uno solo. Un bastoncino solo determina uno sbilanciamento nella marcia e quindi una minor stabilità, perché permette il movimento di torsione attorno ad esso (soprattutto in discesa); inoltre può comportare problemi di scoliosi della colonna.
Quindi, dato che possediamo due gambe e due braccia, è necessario dotarsi di due bastoni. L’utilizzo corretto prevede che siano sempre impiegati in coppia, che la loro lunghezza sia regolata in modo appropriato, che il fissaggio ai fermi sia valido e che siano impugnati correttamente con un buon appoggio del polso sulla cinghia.

 La lunghezza.

 Come regolare correttamente la lunghezza dei bastoncini? Per avere una funzionalità migliore della nuova “articolazione” mano-bastoncino, in modo che il movimento dell’arto superiore sia il più possibile vicino al corpo, occorre impugnarli con l’avambraccio in flessione di 15-30 gradi (che è la posizione assunta quando si infilano le mani nelle tasche dei pantaloni).

Il consiglio, quindi, è di regolare la loro lunghezza in modo tale che essa sia uguale alla distanza che intercorre da terra al terzo medio dell’avambraccio, con l’arto in estensione completa.

La lunghezza dei bastoncini, inoltre, deve essere regolata in relazione alla pendenza che si affronta. Per salite con pendenza attorno ai 30 gradi, occorre regolarli come consigliato. Per salite con pendenze più ripide, i bastoncini devono essere più corti, fino a scomparire per lasciar posto alle mani per le pendenze vicine alla verticale. Per la marcia in piano i bastoncini hanno un ruolo meno importante, a meno di non dover “scaricare” il peso di uno zaino particolarmente pesante. In discesa, invece, devono essere regolati più lunghi. Il consiglio pratico è di regolare la loro lunghezza in modo tale che essa sia uguale alla distanza che intercorre da terra al terzo medio del braccio; in altri termini, occorre impugnarli con l’avambraccio in flessione di poco superiore a 90 gradi. Eccezionalmente, come in caso d’attraversamento di un pendio, devono essere regolati di lunghezza differente: quello a monte più corto, quello a valle più lungo.
(seguiranno altre informazione sull’uso dei bastoncini)

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